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La pubblicità ai padri: abbracciate i figli!

Un piccolo regalo “mirato” donato da un ragazzo al padre, la musica dei ricordi, un abbraccio che sblocca una situazione non facile: sono gli elementi di uno spot pubblicitario della grande catena di magazzini inglesi John Lewis che durante lo scorso Natale ha commosso migliaia di cittadini britannici. Il ragazzo, che si intuisce non deve avere una comunicazione facile con il padre, pone sotto l’abete natalizio un dono per il genitore: un vecchio disco musicale di vinile, ascoltando il quale l’uomo torna agli anni dell’adolescenza e ricorda quando era lui ad essere un ragazzo. Finalmente riesce a mettersi nei panni del figlio, che a sua volta vede il padre sotto una luce nuova. I due si abbracciano, trovando finalmente, in questo eterno gesto di affetto, la comunicazione perduta.

 

Congedo di paternità per la madre “intenzionale”

Anche la madre “intenzionale”, o “seconda madre” – ovvero, in una coppia omosessuale di donne, quella non biologica o non gestante ma che ha manifestato l’intenzione condivisa di genitorialità verso il figlio (nato mediante procreazione medicalmente assistita all’estero o avuto in adozione) – ha diritto al congedo “di paternità” obbligatorio (10 giorni di astensione retribuiti al 100%). Lo ha deciso la Corte Costituzionale, dichiarando illegittimo l’art. 27-bis del Decreto Legislativo n. 151 del 2001 che escludeva da questo beneficio la “seconda madre”. Purché le due donne risultino iscritte nei registri dello strato civile. La questione era stata sollevata dalla Corte d’Appello di Brescia.

 

Donna uccide il figlio e si uccide

Profonda impressione ha suscitato il drammatico epilogo nella vicenda di una coppia di separati segnata – pare – da odio reciproco e profondi conflitti, con reciproche denunce, di lei per lesioni e maltrattamenti e di lui per violazione degli obblighi stabiliti dal giudice: la donna ha ucciso il figlio di otto anni e poi si è uccisa. E’ accaduto a Calimera, in provincia di Lecce. Separati da due anni, i genitori – l’infermiere Fabio Perrone e la operatrice turistica Najoua Minniti – avevano avuto l’affidamento congiunto del figlio, Elia, ma questo, naturalmente, non aveva sopito i dissidi, che si accentuavano in occasione del Natale a causa del cosiddetto “diritto di visita”. Anche quest’anno i litigi per lo stesso motivo si erano ripetuti. E quando l’uomo, che non riusciva a mettersi in contatto con la ex moglie e col bambino, ha presentato denuncia di scomparsa, e i carabinieri sono entrati nell’appartamento dove vivevano madre e figlio hanno trovato il corpo del bambino sul letto matrimoniale, nel quale di solito dormiva con la mamma. Il piccolo era stato presumibilmente soffocato o strangolato. Dopo l’uccisione, la donna – per la quale il Tribunale aveva prescritto un percorso nel Centro di salute mentale – si è recata in auto fino alla vicina Torre dell’Orso e si è tufata in mare, annegando.

In un esposto ai carabinieri del dicembre 2024 Perrone aveva raccontato che la donna, dopo un’ennesima lite in occasione delle vacanze natalizie, gli aveva detto: “Saluta bene Elia perché lo porto con me. E’ già capitato che io sia andata di fronte al mare con la macchina”.  E anche. “Ritieniti responsabile di qualunque cosa accada a Elia”.

La tragedia di Calimera ha seguito di pochi giorni la morte del piccolo Giovanni, ucciso dalla madre in provincia di Trieste.

 

Per pediatra Tamburlini bisogna estendere i congedi di paternità

Poiché “sono sempre più i giovani padri italiani che desiderano usufruire di congedi alla nascita di un figlio” e dato che “l’Italia è fanalino di coda in Europa”, bisogna “estendere significativamente, e ben retribuiti, i congedi paterni, con azioni di accompagnamento ai genitori nel periodo pre, peri e post natale”. Lo afferma Giorgio Tamburlini, pediatra, presidente del Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini.

Per Tamburlini, tra i benefici effetti che la presenza paterna assicura, nel corso dello sviluppo, ai figli: una riduzione della violenza intrafamiliare e del maltrattamento, riduzione del comportamento violento negli adolescenti maschi, migliori risultati scolastici, benessere emotivo della madre…[Vedi notizia successiva]

 

Rapporto SOSEF sui padri: Italia ultima per i congedi di paternità

L’Italia ultima, dopo Spagna e Portogallo che pure non sono fra i Paesi più “virtuosi” nel concedere ai padri congedi alla nascita di un figlio. E’ quanto messo in luce dal Rapporto SOSEF (State of Southern European Fathers, ovvero padri di Spagna, Portogallo e Italia) presentato a Roma e illustrato dalla sociologa Annina Lubbock e dalla antropologa Barbara Vatta. L’Italia – è stato rilevato – non solo ha il tasso di occupazione femminile più basso (53% nel 2024) ma registra il più alto divario tra congedo di maternità (21 settimane) e congedo di paternità (10 giorni lavorativi, due settimane). La Spagna concede ai padri 16 settimane di congedo [successivamente il Governo ha approvato un decreto che estende il congedo alla nascita a 17 settimane, con retribuzione al 100%, n.d.r] il Portogallo 20 giorni lavorativi, 4 settimane. L’Italia è il Paese con i congedi di paternità più ridotti in ambito europeo.

 

Padre entra in campo e picchia portiere tredicenne

 Un uomo di 40 anni che durante una partita di calcio under 14 faceva il tifo per il figlio è sceso in campo e ha aggredito il portiere tredicenne della squadra avversaria, colpendolo con un pugno e continuando poi a picchiarlo. La partita si svolgeva a Collegno (Torino) tra Carmagnola e Volpiano Pianese ed era appena terminata con la vittoria del Carmagnola quando in campo i giovani giocatori hanno cominciato a insultarsi. A quel punto l’uomo ha scavalcato la recinzione e ha aggredito il portiere del Volpiano Pianese, finché i dirigenti delle due squadre non sono riusciti a bloccarlo. Il ragazzo è stato accompagnato in ospedale, dove gli è stata diagnosticata la frattura del malleolo e una sospetta frattura dello zigomo. Il padre violento è stato denunciato per lesioni. Sono sempre più frequenti gli episodi di violenza nel calcio minore.

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