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Mag 24, 2026

Un figlio segreto per Adriano Celentano?

Antonio Maria Segatori, romano di 55 anni, figlio di Maria Luigia Biscardi, attrice e cantante che negli anni ’60 entrò giovanissima nel Clan Celentano, insiste nel sostenere di essere figlio segreto del cantante Adriano Celentano. Lo ha ribadito in una intervista al settimanale Oggi, aggiungendo di aver dato mandato a due legali per ottenere il riconoscimento di paternità. Celentano, dal canto suo, si è affidato all’avvocata Giulia Bongiorno, e sui social ha replicato così: “Caro Antonio, mi dispiace contraddirti, non sono tuo padre”.

Droga il figlio, ne abusa sessualmente e filma il tutto

Non è il primo caso, e purtroppo non sarà l’ultimo, ma ogni volta si rimane sconvolti vedendo fin dove può giungere la depravazione di un genitore. Al termine delle indagini della Procura di Roma una donna di 40 anni, infermiera (una professione, sia detto per inciso, dalla quale ti aspetti dedizione e empatia) e il suo amante, un imprenditore della stessa età, sposato e con due figli minorenni, sono stati condannati con rito abbreviato a dieci anni di carcere ciascuno per violenza su minore e pedopornografia. La donna somministrava un narcotico al figlio quattordicenne, poi abusava sessualmente di lui filmando la scena e infine condivideva le immagini in una chat WhatsApp con il compagno. Il PM aveva chiesto la condanna a 16 anni. Mentre le indagini, ancora in corso, stanno esaminando la posizione della moglie dell’imprenditore, il ragazzo è stato affidato al padre.

Il padre dello studente che progettava una strage: forse provato dalla separazione

“Forse ha avuto un travaglio per la separazione da mia moglie. La nostra non è stata una famiglia esemplare”. Così si è espresso il padre dello studente diciassettenne che progettava una strage in un liceo di Pescara. Per i genitori del ragazzo il figlio “ha commesso un grave errore ma è incapace di fare del male”. Che la separazione dei genitori sia comunque un trauma doloroso per i figli e possa condurre a comportamenti asociali è fuor di dubbio; ma gli esiti sono molto diversi a seconda di come si comportano fra loro i genitori e di come fanno vivere la separazione ai figli.

Due uomini chiedono di adottare. La parola alla Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale dovrà esprimersi su un caso sollevato dal Tribunale dei minori di Venezia: una coppia di uomini chiede di poter adottare un bambino all’estero, ma, come è noto, per le leggi italiane l’adozione è possibile solo per le coppie eterosessuali e (da un anno a questa parte) per i single. I due – un manager e il titolare di un salone di bellezza – sono entrambi quarantenni e secondo il Tribunale “possiedono risorse idonee a farsi carico di minori in stato di abbandono”. Le avvocatesse che assistono la coppia ritengono assurda la situazione, osservando che i loro clienti potrebbero divorziare e quindi ognuno di loro potrebbe legittimamente ricorrere alla adozione internazionale come single. Successivamente potrebbero anche ricostituire l’unione civile.

Stop alla pdl per il congedo parentale paritario

 La proposta di legge formulata dal centrosinistra che prevedeva il congedo parentale paritario (5 mesi di assenza dal lavoro alla nascita di un figlio, di cui 4 obbligatori, anche per i padri, anziché i 10 giorni attuali) è stata bocciata a Montecitorio con 137 voti a favore, 117 contrari e due astenuti. La Ragioneria aveva stimato il costo in oltre tre miliardi l’anno, una spesa che è stata ritenuta eccessiva dalla maggioranza.

Abbandona i figli come nella fiaba di Pollicino

Una donna ha abbandonato in un bosco i suoi due figli, di tre e cinque anni, facendoli scendere dalla macchina, e poi se ne è andata. Come nella famosa fiaba di Perrault, “Pollicino”. E’ accaduto nel Comune portoghese di Alcácer do Sal. La donna, una francese di 41 anni, è stata arrestata due giorni dopo a Fátima, a 200 chilometri di distanza, mentre si trovava con il suo compagno, un uomo di 55 anni a quanto pare con problemi mentali. I bambini sono stati notati, in lacrime sul ciglio di una strada, da un automobilista che li ha soccorsi. La madre e il suo compagno sono stati arrestati con l’accusa di violenza domestica e abbandono di minore. L’abbandono è avvenuto dopo viaggio di 2.400 chilometri iniziato alcuni giorni prima a Colmar, in Francia, dove i due vivevano.