AFFIDO CONDIVISO: DA UNA LETTERA A UN DOSSIER

Nelle “Lettere al giornale” del n. 4/2017 di ISP notizie sono state pubblicate una lettera dell’Avv. Gaetana Paesano – riguardante l’applicazione giurisprudenziale della Legge 2006/54 sull’affidamento condiviso – e la risposta del Presidente dell’I.S.P., Maurizio Quilici. (CLICCARE SUL LINK: http://lnx.ispitalia.org/article/affidamento-condiviso-una-promessa-non-mantenuta/). Le due lettere sono state poi inviate a professionisti del settore con la cortese richiesta di un commento.

Di seguito pubblichiamo nuovamente le due lettere e le numerose osservazioni che ci sono giunte (elencate in base alla data di invio) e per le quali ringraziamo gli autori. Si tratta di testimonianze e giudizi significativi e autorevoli, la cui importanza e’ di per sé evidente, che saranno inviati – quale strumento di conoscenza, riflessione e dibattito – a quanti per motivi professionali operano in questo settore: magistrati, psicologi, sociologi, avvocati, assistenti sociali… Ma anche a politici e giornalisti.
Il nostro dossier rimane “aperto”, in un dibattito che deve continuare. I professionisti che intendono intervenire possono farlo inviando una mail all’indirizzo dell’Istituto (isp@ispitalia.org) o a quello del Presidente (m.quilici2005@libero.it). Il loro contributo andrà ad aggiungersi alla nostra documentazione.

Giuseppe Magno, magistrato* (Roma)

Come dice giustamente l’Avv. Gaetana Paesano, le ultime leggi in materia di diritto di famiglia e di filiazione, approvate dal Parlamento italiano, sono “conquiste di civiltà”. Non tutte le norme in esse contenute sono da me interamente condivise, ma si tratta di dettagli che qui posso indagare solo in modo rapsodico. Sostanzialmente, vanno nel senso… Continua … “Giuseppe Magno, magistrato* (Roma)”

Anna Oliverio Ferraris, psicologa*

Condivido in toto la lettera dell’avvocatessa Paesano, mi capitano sempre più spesso casi di padri disperati perchè non riescono ad avere un rapporto sereno con i propri figli a causa dell’affido condiviso a parole ma non nei fatti.  L’obiettivo, invece, deve essere quello dell’affido materialmente condiviso o paritetico (physical joint custody) già praticato in alcuni… Continua … “Anna Oliverio Ferraris, psicologa*”

Anna Laura Zanatta, sociologa (Roma)

Come è noto, prima dell’entrata in vigore della legge n.54 del 2006, in caso di separazione coniugale, la forma prevalente di affidamento dei figli minori era quello esclusivo alla madre (circa l’80% dei casi). Questo criterio rispecchiava sia una situazione di fatto, che vedeva la madre svolgere in modo esclusivo o quasi i compiti di… Continua … “Anna Laura Zanatta, sociologa (Roma)”

Luigi Fadiga, magistrato* (Roma)

Non stento a credere che l’affidamento condiviso continui a trovare difficoltà e resistenze nella sua attuazione concreta, malgrado la chiara scelta del legislatore in favore della bigenitorialità. Come non stento a credere che queste resistenze riguardino prevalentemente il rapporto tra padri e figli o meglio, come mi pare più corretto dire, la relazione tra figlio… Continua … “Luigi Fadiga, magistrato* (Roma)”

Maria Clotilde Giani, psicologa* (Torino)

Ho letto con interesse la lettera dell’Avvocatessa, e la Sua stessa lettera. Non credo di poter essere molto utile, ma sono d’accordo con il suo intervento. Dalla lettera dell’Avvocatessa ho colto in particolare una frase che mi sembra fondamentale, e che terrei comunque sempre presente. La riprendo e la introduco di seguito perché, per quanto… Continua … “Maria Clotilde Giani, psicologa* (Torino)”

Giuseppe Siniscalchi, avvocato (Milano)

Svolgo la professione di avvocato da quasi un trentennio e condivido le Vostre osservazioni che, a mio giudizio, sono una fotografia della realtà. Innanzitutto rilevo che l’interesse del minore è sempre da salvaguardare al di sopra di ogni conflitto o questione che possa riguardare i coniugi separati. Credo che la figura paterna sia ancora sottovalutata… Continua … “Giuseppe Siniscalchi, avvocato (Milano)”

Fabio Nestola, ricercatore* (Roma)

Mi sembra superfluo ripetermi perché sai come la penso, sai che su ciò che oggi scrive l’avv. Paesano ho lavorato ininterrottamente dal 2006 ad oggi, portando i miei approfondimenti in dozzine di convegni, corsi di formazione e seminari di studio, da Bolzano a Siracusa.  Sai che l’ho scritto e pubblicato ovunque,  sai che continuo a… Continua … “Fabio Nestola, ricercatore* (Roma)”

Fiorella D’Arpino, avvocato* (Roma)

Da oltre ventisette anni, considerando anche il praticantato, mi occupo di diritto di famiglia. In tutto questo tempo ho avuto modo di constatare che purtroppo quando sono state varate riforme importanti, come quella che fu salutata come qualcosa di rivoluzionario: la Legge 54/2006 che introduceva l’affido condiviso, molto spesso chi è tenuto ad applicare le… Continua … “Fiorella D’Arpino, avvocato* (Roma)”

Anna Mascellani, psicoterapeuta* (Roma)

Con piacere dico la mia su questo argomento. Eri presente al nostro convegno dello scorso giugno dal titolo “Alla ricerca del padre, in famiglia e in terapia” e come forse saprai successivamente con la Franco Angeli è uscito un libro a cura di Maurizio Andolfi dallo stesso titolo. Vi ho scritto un capitolo dal titolo… Continua … “Anna Mascellani, psicoterapeuta* (Roma)”

Chiara Narracci, sociologa e consulente familiare (Roma)

Come sociologa, ma soprattutto come Consulente e Mediatore Familiare, conosco da vicino la sofferenza legata alla cattiva gestione dell’affido condiviso. Esso dipende sostanzialmente dalla relazione che si ha con l’ex partner, perchè al di là delle disposizioni del Giudice se due persone scelgono di separarsi e allo stesso tempo scelgono di rispettarsi e volersi bene… Continua … “Chiara Narracci, sociologa e consulente familiare (Roma)”

Paolo Ferliga, psicoterapeuta (Brescia)

Come padre, come insegnante, come psicoterapeuta sono sempre più convinto del valore insostituibile della presenza del padre nella vita dei figli e condivido quanto tu sostieni nella tua lettera di risposta alla dott. Paesano. Credo che oggi la nostra comune battaglia a favore del padre debba rivolgersi direttamente alla magistratura, sollecitando momenti di confronto e… Continua … “Paolo Ferliga, psicoterapeuta (Brescia)”

Gerardo Spira, avvocato* (Agropoli)

Ho conosciuto la collega, per la serietà professionale, e conosco molto bene l’ambiente in cui opera il tribunale di Vallo della Lucania. Tribunale molto evidenziato con la stessa Procura della Repubblica che resiste al sortilegio (si fa per dire) della soppressione, nonostante le dilaganti spinte di quanti lo vorrebbero lontano dalle beghe locali e territoriali… Continua … “Gerardo Spira, avvocato* (Agropoli)”

Fulvio Scaparro, psicologo e psicoterapeuta * – Chiara Vendramini, psicologa ** – Cecilia Fraccaroli, avvocato e mediatrice familiare (Milano)

Il seguente testo è opera collettiva di Chiara Vendramini, di Fulvio Scaparro e soprattutto di Cecilia Fraccaroli, avvocato e nostra mediatrice familiare. Rispetto all’accorata lettera della collega, avv. Paesano, indirizzata al dott. Quilici in qualità di Presidente dell’Istituto di Studi sulla Paternità (I.S.P.), così come in relazione alla replica di quest’ultimo, le mie osservazioni attengono… Continua … “Fulvio Scaparro, psicologo e psicoterapeuta * – Chiara Vendramini, psicologa ** – Cecilia Fraccaroli, avvocato e mediatrice familiare (Milano)”

Ritagrazia Ardone, mediatrice familiare* (Roma)

Ben volentieri unisco la mia voce a quanti hanno sentito di rispondere alla lettera accorata dell’Avv. Gaetana Paesano sulla “promessa” non mantenuta della legge sull’Affidamento condiviso. La mia pratica professionale come mediatore familiare (iniziata quando l’affidamento era solo esclusivo!) ha certamente riconosciuto nella legge 54/2006 quella cornice culturale – prima ancora che normativa – che… Continua … “Ritagrazia Ardone, mediatrice familiare* (Roma)”

Nadia Sallusti, avvocato (Tivoli)

L’applicazione concreta dell’affido condiviso, per evitare che nella pratica possa ridursi ad una previsione solo normativa, credo che in buona parte dipenda dalla stessa formazione degli avvocati matrimonialisti, che hanno il difficile compito di informare e sensibilizzare i propri clienti sul significato stesso dell’affido condiviso, affinché nella prospettiva di assicurare ai figli minori un equilibrato… Continua … “Nadia Sallusti, avvocato (Tivoli)”

Antonio Piccinni, psicologo (Bologna)

Leggere le parole dell’Avv. Paesano mi ha dato un senso di profonda tristezza. Come sottolineato, la realtà della gestione delle separazioni della legge 54 è ancora molto lontana da quelli che sono i principi giuridici e (soprattutto) umani che regolano i rapporti tra genitori e figli in tema soprattutto della tutela di questi ultimi. La… Continua … “Antonio Piccinni, psicologo (Bologna)”

Bruno de Filippis, magistrato (Baronissi)

Dopo l’approvazione della legge 54 del 2006 il relatore di maggioranza, on. Paniz e la relatrice di minoranza, on. Lucidi, furono così gentili da scrivere la prefazione di uno dei miei libri sul tema, dando atto del contributo da me fornito alla stesura della legge, contributo che si estrinsecò nella scrittura e riscrittura dei testi,… Continua … “Bruno de Filippis, magistrato (Baronissi)”